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nato a Primiero l'11 agosto 1944, primogenito di dieci figli, padre primierotto (el Bepi del Belder) e madre "fiamaza" (la Corinna Delmarco, di Castello e Panchià), famiglia di piccoli contadini senza terra con il padre che per necessità lascia il lavoro agricolo a moglie e figli e fa il manovale stagionale nell'edilizia; fa la quinta elementare e le medie nel Seminario diocesano, da dove viene espulso nel 1958 per avere solo nove in condotta, lavora da garzone nei settori artigianale e del commercio, poi, ospite dello zioGigio e della zia Rita che abitano a Trento, diventa nel 1965 ragioniere al Tambosi di Trento con la media dei voti più alta dell'anno e nel 1969 si laurea sociologo con il prof. Franco Demarchi con il massimo dei voti e la lode; contribuisce nel frattempo al reddito della famiglia insegnando all'ENALC e alle medie del Seminario; si sposa nel 1971 con Maria Silvia Zecchini, classe 1946, ultima di sette figli, laureata a Padova in Scienze Naturali con il massimo dei voti e la lode, professoressa alle superiori, e assieme danno la vita a nove figli, in ordine di età Daniele, Chiara, Giacomo, Maddalena, Elisa, Giuseppe, Francesco, Martino, Ester; vive a Tonadico e a Trento; agricoltore part-time, produce per la famiglia e con la collaborazione di moglie e figli verdure, frutta, farina da polenta, miele, uova, carne di coniglio e di capretto, vino, legna da ardere ed altro ancora; di fronte a TV irresponsabili verso i minori, ha preferito, in accordo con la moglie, fare a meno della televisione; si perfeziona in Sociologia all'Università Cattolica di Milano e alla City University di New York e nel 1973 ottiene l'insegnamento di Sociologia (corso superiore) alla Facoltà di Scienze Politiche della Cattolica di Milano (che terrà poi per dieci anni); nel 1974 ottiene anche l'insegnamento di Sociologia urbano-rurale a Trento e nel 1980, a soli trentasei anni, ne diventa professore ordinario; nel 1991 succede a Franco Demarchi nella cattedra di Sociologia II; per quasi dieci anni è Direttore di uno dei Dipartimenti di sociologia e ricerca sociale dell'Università di Trento; compie numerosi studi e ricerche di rilievo nazionale sui temi delle relazioni etniche, dei valori dei giovani, dello sviluppo nelle aree marginali di montagna, del rapporto tra valori e sviluppo nel Sud-est dell'Asia, in Cina, In Uganda, in Brasile e Argentina, del sentimento di appartenenza al territorio, dell'identità trentina, dell'autonomia, dell'emigrazione; da quindici anni è responsabile per l'Italia dell'European Values Study; ha collaborato a piani per i centri storici e a piani di sviluppo socioeconomico; è stato membro della Commissione urbanistica provinciale; ha collaborato a lungo con la Federazione Provinciale delle Scuole Materne per i rapporti con i gestori; pubblica numerosi volumi e articoli e dirige la rivista italo-tedesca "Annali di sociologia-Soziologisches Jahrbuch"; è stato Vicepresidente dell'Associazione Italiana di Sociologia e nel direttivo dell'International Institute of Sociology e dell'European Association for Rural Sociology; è stato inoltre vicepresidente del Comitato Scientifico dell'Accademia Europea di Bolzano; si è sempre impegnato nel sociale; attivo nell'Azione Cattolica e nel movimento dell'Oasi negli anni '60, è stato responsabile di istituto di Gioventù Studentesca e poi Presidente diocesano della FUCI-AUCT, presidente della Cooperativa Casa Alpina Pisoni, tra i fondatori a Trento del Movimento per la Vita e del Movimento Popolare; è stato per molti anni Presidente dell'Associazione Trentina della Famiglia e del Sindacato delle Famiglie; ha collaborato alla Scuola di Preparazione Sociale di don Franco Demarchi e alla sua rivista; è stato Vicepresidente dell'Opera Universitaria; è membro del Comitato di difesa dell'autonomia; dopo l'apprendistato compiuto a Sociologia nel difendere la democrazia e il diritto allo studio contrastando l'ideologia marxista e le
pratiche rivoluzionarie del Movimento Studentesco degli anni 1967-69, a iniziare dalla metà degli anni '70 si è impegnato nella politica e
nell'amministrazione locale; è stato consigliere comunale a Tonadico e a Fiera di Primiero, capogruppo DC al Comprensorio di Primiero e poi Assessore
comprensoriale all'Urbanistica; membro del Comitato Regionale e Provinciale della DC, nel 1992 è eletto Segretario provinciale della DC, trasformandola
poi nel Partito Popolare del Trentino e nel 1995 nel CDU Trentino; nel 1998 porta il CDU Trentino a fondare, con altri, Il Centro-Unione Popolare Democratica,
diventando il primo segretario del Coordinamento provinciale; diventa responsabile provinciale e regionale dell'UDR, dissociandosene quando l'UDR entra nel
Governo D'Alema; è stato ed è responsabile nazionale del CDU sui temi della famiglia, della scuola e delle politiche sociali; è ora
Presidente de Il Centro-UPD; nel 1994 è eletto deputato con il PPI scudocrociato e nel 1996 è eletto senatore nel Collegio della Valsugana,
Fiemme e Fassa per il Polo delle libertà. |
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