Renzo GUBERT
Che risultati ha ottenuto negli ultimi cinque anni?

Tutela della vita umana dal suo inizio alla fine naturale

Successi:

  • contributo attivo all’approvazione della legge sulla fecondazione assistita e poi a far fallire il referendum promosso  per abrogarne le parti più rilevanti; approvazione di un mio ordine del giorno  che impegna il Governo ad accertare che la convivenza di fatto, che consente di chiedere la fecondazione assistita, sia di tipo duraturo
  • in sede CE,  rispetto dell’embrione nella ricerca sulle cellule staminali
  • in sede CE,  tolta ogni legittimazione all’eutanasia.

Insuccessi su:

  • in sede CE, in merito alla salute riproduttiva, proposte di non considerare l’aborto come un diritto di libertà da tutelare, di scoraggiare rapporti sessuali occasionali, di educare i giovani alla verginità prima del matrimonio e di informare sull’esistenza di metodi naturali di regolazione delle nascite
  • in sede CE,  proposte volte ad estendere la tutela delle persone handicappate anche alla fase pre-natale della loro vita.
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Tutela e promozione della famiglia stabile e sostegno ai coniugi nell’adempimento dei loro compiti

Successi:

  • approvazione in Commissione di un mio disegno di legge che fa divieto di trascrivere in Italia matrimoni fra omosessuali celebrati all’estero
  • blocco di un disegno di legge che voleva consentire l’adozione di maggiorenni, al fine di permettere ai divorziati di far adottare al nuovo coniuge i figli avuti dal precedente
  • sostegno deciso alla legge sull’affido condiviso e alla riforma della legge sulle adozioni internazionali
  • elevato il limite di reddito che dà diritto alle detrazioni di imposta per figli a carico man mano che ne aumenta il numero, fino a toglierlo per le famiglie numerose (finanziaria ‘02) e impegno del Governo a introdurre le deduzioni dal reddito imponibile del minimo vitale per il loro mantenimento
  • in sede CE,  raccomandazione a ridurre con le politiche sociali e fiscali l’aggravio di costi che l’arrivo di un figlio provoca in famiglia, in modo da non scoraggiare la nascita di figli.

Insuccessi su:

  • riforma fiscale di Tremonti, che limita il sistema delle deduzioni del costo di mantenimento dei figli ai redditi medio-bassi, privilegiando così, tra chi ha redditi medio alti, coloro che non hanno figli
  • proposta volta a considerare come “lavoro”, a tutti gli effetti di previdenza, quello delle casalinghe
  • in sede CE,  proposte di tollerare punizioni corporali da parte dei genitori nei confronti dei loro bambini, se si tratta di qualche scapaccione dato con misura e affetto.
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Garanzia ai cittadini della possibilità di un’adeguata e sana crescita culturale

Successi:

  • riconoscimento che, anche nella scuola, è dei genitori la responsabilità primaria dell’educazione dei loro figli
  • inserimento, tra le finalità della scuola materna, anche dell’educazione morale e religiosa dei bambini
  • inserimento in ruolo degli insegnanti di religione
  • legge che punisce la pedo-pornografia, anche tra minori
  • recepimento di contenuti di un mio disegno di legge per la tutela dei minori nelle trasmissioni televisive
  • in sede CE, proposta di considerare la religione parte integrante degli aspetti della cultura che meritano tutela.

Insuccessi su:

  • rispettare l’autonomia delle università nel decidere come spendere le proprie risorse; reclutare i professori universitari solo in base al merito
  • garantire un sistema televisivo più pluralista, riducendo i limiti di pubblicità stabiliti per un proprietario di TV
  • proibire la trasmissione, in TV, di pubblicità notturna a “luci rosse”
  • cancellare l’imposta sul materiale pornografico; se un materiale è pornografico va tolto dalla circolazione, non tassato un po’ di più
  • considerare elementi  importanti della cultura italiana, da promuovere in TV, anche elementi delle culture regionali
  • in sede CE, proposte di togliere da una raccomandazione l’invito agli stati di non consentire che le religioni possano influire sulla legislazione in materia sessuale e di aborto e sui genitori nell’educare i figli a limitare la loro libertà sessuale.
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Responsabilità dello stato nel creare condizioni favorevoli alle attività economiche e per la montagna

Successi:

  • impegno del Governo nel DPEF 2002 a favore dello sviluppo delle aree montane
  • correzione della riforma del diritto societario e delle cooperative per riconoscere le positive funzioni sociali della vera cooperazione
  • ripristino dell’aumento dei sovra-canoni per BIM e Comuni relativi alle derivazioni per energia idroelettrica
  • soppressione dell’accelerazione dei tempi per la privatizzazione di servizi pubblici (acqua, energia, ecc.), in particolare per i comuni di montagna
  • semplificazione delle procedure per il controllo delle quote latte nei trasporti di latte nelle aree di montagna
  • approvazione di una legge (che comprende anche in mio disegno di legge) per la sicurezza delle piste da sci, evitando norme troppo restrittive e penalizzanti per gli impiantisti
  • blocco di un disegno di legge che intendeva privatizzare le proprietà collettive e di fatto eliminare gli usi civici
  • proroga delle agevolazioni fiscali per la trasformazione giuridica delle IPAB (interessava il Trentino-Alto Adige)
  • in sede CE,  raccomandazione agli Stati di approvare la “Carta Europea della Montagna”
  • in sede CE,  raccomandazione agli Stati di tutelare con apposito marchio i prodotti della montagna
  • in sede CE, proposte perché, nel rivedere la Politica Agricola Comunitaria, si conservino gli aiuti all’agricoltura di montagna per le sue funzioni ambientali e socio-culturali
  • in sede CE, raccomandazione per valorizzare la caccia per lo sviluppo locale nei paesi dell’Europa orientale
  • impegno del Governo a consentire sulle strade la circolazione di macchine agricole anche per lavori di manutenzione o di trasporto neve e a rivedere le norme che attualmente impediscono l’immatricolazione di macchine agricole a chi non sia agricoltore riconosciuto
  • impegno del Governo a rivedere le norme che impediscono agli artigiani e ai commercianti di trasportare familiari o clienti sui furgoncini immatricolati autocarri
  • impegno del Governo, come richiesto anche da una raccomandazione del CE da me proposta, al rispetto dei diritti delle comunità di montagna di usare per il proprio sviluppo le risorse idriche, anche a scopo idro-elettrico, nonché impegno a consentire agli agricoltori di bruciare in campo modeste quantità di residui agricoli.

Insuccessi su:

  • proposte di non ridurre i fondi destinati allo sviluppo delle zone di montagna
  • proposta di esentare da domande di concessione e da canoni gli usi di acque di sorgenti e ruscelli o rivi a scopo agricolo
  • proposte di stabilire per l’energia idroelettrica prodotta per iniziativa delle comunità di montagna una disciplina diversa da quella per le grandi imprese elettriche
  • proposte, in sede CE, per correggere il liberismo che orienta l’Organizzazione Mondiale del Commercio. 
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Politiche sociali che garantiscano ai cittadini sicurezza, giustizia e solidarietà, chiedendo a loro responsabilità

Successi:

  • approvazione della legge sull’immigrazione, rendendo più efficaci gli strumenti di controllo dell’immigrazione clandestina
  • proroga per domande di cittadinanza italiana da parte dei trentini emigrati in epoca austro-ungarica e dei loro discendenti
  • contributo alla rinuncia a norme che indebolivano la tutela dei lavoratori dipendenti in caso di ingiusto licenziamento
  • possibilità di accertare l’idoneità fisica degli anziani a guidare motorini con un semplice certificato medico, senza test
  • rafforzamento delle sanzioni contro chi, in modo recidivo, uccide persone guidando in stato di ubriachezza o in preda a droghe
  • legge che facilita la legittima difesa, della quale sono co-firmatario
  • impegno del Governo a sollecitare la Provincia di Trento a riconoscere anche al rapporto di lavoro dei Vigili del Fuoco provinciali la natura pubblica
  • in sede CE, proposte contro il permissivismo nell’uso di droghe
  • in sede CE, proposta per graduare il conferimento di diritti agli immigrati in relazione alla durata del loro soggiorno in un paese e al loro grado di integrazione.

Insuccessi su:

  • portare a un milione di lire anche le pensioni di invalidità e le pensioni degli italiani residenti all’estero (poi qualcosa si è ottenuto)
  • precedenza, per il permesso di soggiorno per immigrati, a persone di origine italiana
  • ripristino di misure a favore dei popoli più poveri
  • dovere dei medici che scelgono il servizio sanitario pubblico a dare priorità alle esigenze del servizio pubblico.
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Tutela dell’ambiente e del patrimonio storico-artistico

Successi:

  • proroga delle agevolazioni fiscali per centrali di riscaldamento a bio-massa (interessava anche la Val di Fiemme e San Martino di Castrozza)
  • indirizzo di fondi statali (1,6 milioni di euri) al recupero di beni storico-culturali di Primiero (miniere medievali di ferro) e del Tesino (eco-museo del viaggio)
  • blocco di sanatorie dell’occupazione di terreni demaniali (specie spiagge marine) per costruzioni abusive (in seguito la sanatoria è in parte passata)
  • riconoscimento, in sede CE, del diritto a un ambiente sano come diritto umano fondamentale
  • in sede CE, cautela nel raccomandare di considerare, tra le soluzioni al problema energetico, anche la produzione di energia in centrali nucleari
  • in sede CE, raccomandazione agli Stati di non localizzare centrali nucleari ai confini con altri stati
  • in sede CE,  raccomandazione agli Stati di ratificare il Protocollo di Kyoto
  • in sede CE, raccomandazione a bloccare l’introduzione di OGM (organismi geneticamente modificati) vegetali e animali fino a quando non siano chiare le conseguenze per la salute e per l’equilibrio ecologico e, in ogni caso, se tale introduzione impedisce agli agricoltori la coltivazione di prodotti liberi da OGM.

Insuccessi su:

  • proposte di cancellare sanatorie ambientali. 
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Educazione alla legalità e garanzia di  giustizia

Successi:

  • più tutela ai militari sotto processo per reati commessi all’estero nel corso di missioni
  • limitazione di incarichi e consulenze esterne ai giudici, in modo che abbiano più tempo per fare i processi
  • ordine del giorno per rendere definitive le norme che prevedono sanzioni contro chi fa e organizza turismo sessuale all’estero, con sfruttamento di minori.

Insuccessi su:

  • proposte per cancellare le varie sanatorie (lavoro nero,  abusi edilizi, evasione fiscale, esportazione illecita di capitali) e rendere meno agevolato il rientro di capitali portati illegalmente all’estero
  • vincolare anche gli agenti dei servizi segreti al rispetto dei diritti umani stabiliti in Costituzione
  • punire chi compra prestazioni sessuali, favorendo così la prostituzione
  • legge che abbrevia i tempi di prescrizione per i reati dei “colletti bianchi” (corruzione, concussione, ecc.)
  • leggi “ad personam” per evitare i processi a Berlusconi, Previti, e altri
  • eliminare o ridurre di molto le nomine “politiche” dei dirigenti della Pubblica Amministrazione.
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Istituzioni politiche che privilegino la partecipazione democratica rispetto alla rapidità di decisione

Successi:

  • incisivi controlli come osservatore del Consiglio d’Europa di elezioni parlamentari e presidenziali in Kossovo, Georgia, Moldova, Armenia, Azerbajan, Palestina.

Insuccessi su:

  • ridare al Parlamento il suo ruolo di potere legislativo autonomo rispetto al potere esecutivo (Governo), eliminando il potere di ricatto del Capo del Governo
  • dare agli elettori la possibilita’ di scegliere il parlamentare preferito
  • stabilire, nella legge elettorale, soglie per la rappresentanza calcolate sui voti della regione, in modo da consentire agli elettori che lo vogliano di sostenere con possibilità di rappresentanza anche partiti regionali
  • non riduzione del numero di parlamentari per non rendere troppo difficile uno stretto rapporto dell’eletto con gli elettori.
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Tutela delle autonomie territoriali

Successi:

  • salvaguardia di competenze del Trentino - Alto Adige
  • parziale correzione (ricerca di un’intesa, entro un certo periodo di tempo) di norme della finanziaria che imponevano in modo unilaterale dotazioni finanziarie di Regione e Province autonome
  • disegno di legge costituzionale Bossi sul trasferimento alle regioni di alcune competenze in esclusiva (il disegno di legge, purtroppo, si è poi arenato, ridotto di portata e riassorbito in una riforma costituzionale più ampia e di netta impronta centralista) 
  • non procedere in Parlamento a cambiamenti degli Statuti
  • delle autonomie speciali se vi si oppongono i due terzi dei consiglieri regionali della Regione o Prov. Autonoma interessata
  • sostegno, in sede CE, all’adozione della Carta Europea della Autonomie Regionali (purtroppo respinta da alcuni Stati).

Insuccessi su:

  • disegno di legge per ripristinare lo Statuto della Regione Trentino - Alto Adige antecedente la sua deleteria modifica compiuta dal centro-sinistra nel 2001, che ha svuotato la Regione delle già poche sue competenze
  • inserimento nelle leggi finanziarie di limiti all’autonomia di entrata e di spesa di regioni ed enti locali ben oltre quanto richiesto dalla loro partecipazione al patto di stabilità europeo, che riguarda solo i saldi
  • possibilità che la maggioranza parlamentare annulli una legge regionale se il Capo del Governo ritiene che tale legge leda l’interesse nazionale
  • mancato impegno del Governo, a seguito di mia interrogazione, a far rispettare da parte della Provincia di Trento le speciali norme concordatarie relative all’insegnamento scolastico della religione cattolica
  • analogo mancato impegno governativo in relazione al rispetto degli accordi presi  in merito al mantenimento del trattamento economico e giuridico dei dipendenti ANAS trasferiti alla Provincia Autonoma.
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Tutela delle minoranze etnico-linguistiche

Successi:

  • concessione di spazi di emissione RAI per la TV ladina
  • blocco, in sede CE, di una raccomandazione che tendeva a cambiare, a danno dei fiamminghi, l’equilibrio fra gruppi etnici fissato nei patti costituzionali in Belgio.

Insuccessi su:

  • soglie adatte per la rappresentanza in Parlamento della minoranza ladina e per altre minoranze di altre regioni e per non dare per legge il monopolio della rappresentanza parlamentare del gruppo tedesco ad un solo partito
  • non identificare popolo dello Stato italiano con nazione italiana, essendo popolo dello Stato anche minoranze di nazionalità diversa.
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Costruzione di un sistema di governo globale orientato alla democrazia internazionale, alla pace, alla giustizia e alla solidarietà fra i popoli

Successi:

  • impegno del Governo a compiere una verifica delle missioni militari italiane all’estero e di inserire nuove iniziative nel quadro della Politica Europea di Sicurezza e di Difesa
  • costruzione di relazioni di amicizia con la Cina
  • parere sulla nuova Costituzione Europea, che sottolinea la necessità di un più deciso impegno a considerare competenza europea la politica di difesa
  • in sede UEO e CE, proposte per mantenere e rafforzare un controllo interparlamentare sulle decisioni europee in materia di sicurezza e di difesa
  • in sede UEO e CE, condanna della dottrina Bush sulla guerra preventiva  e sulla preminenza delle decisioni USA su quelle dell’ONU (unilateralismo)
  • in sede UEO, raccomandazioni  affinché l’Unione Europea si doti di un proprio orientamento strategico in materia di sicurezza e di difesa e affinché si sviluppi la cooperazione nel campo militare e spaziale per costruire una difesa europea
  • in sede UEO e CE, condanna degli interventi militari USA in Afghanistan (nella sua fase iniziale) e in Iraq, avvenuti in modo unilaterale, senza mandato ONU e senza prova di imminenti aggressioni da parte degli stati aggrediti
  • proposte per rafforzare il ruolo dell’ONU
  • in sede CE,  creazione dell’Euro-regione Adriatica.

Insuccessi su:

  • sostegno logistico all’aggressione americana in Iraq e invio in Iraq di militari italiani per aiutare gli anglo-americani nel controllo del territorio prima di ogni decisione ONU
  • dichiarazione, evidentemente falsa, del Governo in Parlamento che l’aggressione  militare USA all’Iraq era stata legittimata dall’ONU
  • in sede Senato e in sede CE, sollecitazioni affinché la trasformazione della NATO da alleanza difensiva a strumento militare per interventi ovunque nel mondo avvenga previa approvazione dei Parlamenti.
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Renzo Gubert al Consiglio d'Europa

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